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10 Aprile 2026

EcoMuvi e Agenda 2030: come la sostenibilità audiovisiva contribuisce agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU

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Dalla certificazione alla trasformazione del settore: il contributo concreto di EcoMuvi agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile

Attraverso il proprio disciplinare e il processo di ispezione indipendente, EcoMuvi contribuisce in modo diretto e strutturato al raggiungimento di diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030, in particolare agli SDGs 8, 9, 10, 12, 13 e 17.

Il sistema promuove un approccio integrato alla sostenibilità audiovisiva, capace di coniugare dimensione ambientale, sociale, economica e organizzativa, trasformando il set e l’intera filiera in un ecosistema più responsabile, efficiente e misurabile.

 

Lavoro dignitoso e crescita economica

EcoMuvi contribuisce al lavoro dignitoso e alla crescita economica favorendo l’introduzione di nuove professionalità specializzate, a partire dall’EcoMuvi Manager e dalle competenze ESG sempre più richieste nel settore audiovisivo.

Il disciplinare promuove inoltre una migliore organizzazione del lavoro, con processi più chiari, pianificazione più efficiente e maggiore attenzione alla sicurezza e al benessere dei reparti. Questo si traduce in condizioni operative più strutturate, maggiore tracciabilità e una gestione più efficace delle responsabilità.

Sul piano economico, EcoMuvi sostiene la competitività delle produzioni, dimostrando che sostenibilità e performance possono rafforzarsi reciprocamente. L’adozione di pratiche sostenibili può infatti generare risparmi, ottimizzazione delle risorse e maggiore attrattività verso partner istituzionali, investitori, broadcaster e stakeholder internazionali.

Imprese, innovazione e infrastrutture

EcoMuvi rafforza l’infrastruttura sostenibile del settore audiovisivo, agendo come fattore di innovazione e modernizzazione della filiera.

Il sistema incentiva una qualificazione progressiva dei fornitori, favorendo standard più elevati in termini di prestazioni ambientali, servizi, logistica e capacità organizzativa. Questo approccio non migliora soltanto il singolo progetto, ma contribuisce a innalzare la qualità complessiva dell’ecosistema produttivo.

Parallelamente, EcoMuvi promuove l’adozione di soluzioni tecnologiche innovative, come:

  • elettrificazione dei reparti,
  • illuminazione LED,
  • generatori ibridi o a basso impatto,
  • sistemi di efficientamento digitale,
  • strumenti evoluti di monitoraggio e rendicontazione.

La metodologia EcoMuvi favorisce inoltre una armonizzazione dei criteri di sostenibilità tra produzioni multi-regionali e internazionali, offrendo una base comparabile, misurabile e coerente con le traiettorie europee.

Riduzione delle disuguaglianze

EcoMuvi contribuisce alla riduzione delle disuguaglianze sia sul piano organizzativo sia su quello territoriale.

All’interno delle produzioni, il disciplinare promuove:

  • policy più inclusive nei processi di selezione e gestione delle risorse umane,
  • valorizzazione delle pari opportunità,
  • corrette condizioni di lavoro,
  • una governance più trasparente e strutturata.

Sul piano territoriale, EcoMuvi incentiva:

  • il coinvolgimento delle comunità locali,
  • il local spend e la valorizzazione delle economie ospitanti,
  • la tutela della biodiversità e del patrimonio culturale nelle location,
  • pratiche di redistribuzione solidale, come donazione delle eccedenze alimentari e riuso dei materiali.

In questa prospettiva, la sostenibilità audiovisiva diventa anche uno strumento di equità, inclusione e sviluppo territoriale.

Consumo e produzione responsabili

Il Goal 12 rappresenta uno dei pilastri centrali dell’approccio EcoMuvi.

L’intero impianto metodologico si basa su un principio chiaro: produrre meglio, consumando meno e rendicontando in modo più trasparente.

Questo si traduce in un lavoro strutturato su:

  • uso efficiente delle risorse, incluse energia, materiali e acqua;
  • riduzione dei rifiuti attraverso pratiche di riuso, riciclo, recupero e donazione;
  • tracciabilità dei consumi e rendicontazione puntuale dei flussi;
  • introduzione di criteri di economia circolare nei reparti, nei magazzini e nei processi di ripristino o smaltimento.

EcoMuvi rende così possibile una produzione audiovisiva più responsabile, consapevole e coerente con un mercato che richiede sempre più misurabilità, trasparenza e accountability.

Lotta al cambiamento climatico

Il contrasto al cambiamento climatico è uno degli ambiti in cui EcoMuvi esercita il proprio impatto in modo più immediato e verificabile.

Attraverso il disciplinare e il processo ispettivo, EcoMuvi promuove la riduzione delle emissioni climalteranti grazie a scelte operative concrete, tra cui:

  • ottimizzazione dei trasporti,
  • utilizzo di energia rinnovabile,
  • elettrificazione dei reparti,
  • impiego di generatori a basso impatto,
  • efficientamento energetico delle attività di produzione.

A differenza di approcci puramente dichiarativi, il sistema richiede la misurazione sistematica delle emissioni e l’analisi dei consumi energetici, integrando indicatori specifici all’interno delle verifiche.

EcoMuvi supporta inoltre produzioni, broadcaster, streamer e stakeholder industriali in un percorso sempre più rilevante di compliance climatica e non-financial reporting, coerente con gli sviluppi normativi europei, inclusi CSRD ed ESRS.

Partnership per gli obiettivi

EcoMuvi è, per sua natura, un sistema costruito sulla cooperazione.

La sua efficacia deriva dalla capacità di attivare una rete di soggetti complementari che condividono responsabilità, competenze e visione, tra cui:

  • organismi di certificazione accreditati ACCREDIA, Film Commission e Regioni;
  • università e centri di ricerca;
  • fornitori e associazioni di categoria;
  • festival internazionali e istituzioni culturali;
  • organismi e osservatori di rilievo internazionale, tra cui UNFCCC e realtà europee di monitoraggio del settore.

Questa architettura di rete consente di amplificare l’impatto delle singole azioni, trasformando la sostenibilità da adempimento isolato a infrastruttura collettiva di settore.

Dalle azioni agli impatti: la mappa del contributo di EcoMuvi agli SDGs

L’efficacia di EcoMuvi emerge con chiarezza nel collegamento tra azioni operative e relativi impatti rispetto agli Obiettivi ONU 2030:

  • Misurazione e riduzione di consumi, rifiuti e materialiSDG 12 → Produzione responsabile
  • Riduzione delle emissioni, energia pulita, elettrificazione dei repartiSDG 13 → Azione climatica
  • Formazione, tutela dei reparti, nuove professionalità e qualificazione del lavoroSDG 8 → Lavoro di qualità
  • Reti tra istituzioni, ricerca, enti di certificazione e operatori di settoreSDG 17 → Partnership strategiche
  • Economia circolare nei set e nei magazziniSDG 12 → Ciclo virtuoso delle risorse
  • Compliance con standard europei, accountability e rendicontazioneSDG 13 / SDG 17 → Governance e credibilità del sistema

Conclusione

L’allineamento di EcoMuvi con gli SDGs è il risultato di un sistema tecnico e verificabile che traduce gli obiettivi globali in pratiche concrete, indicatori misurabili e processi di miglioramento continuo.

Per questo, EcoMuvi rappresenta oggi non solo uno standard di sostenibilità, ma una leva strategica per accompagnare il settore audiovisivo verso modelli più responsabili, innovativi e coerenti con le sfide dell’Agenda ONU 2030.

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